Smalti all’acqua oppure a solvente? Come scegliere e quando usarli
All’acqua oppure a solvente, lo smalto è una vernice coprente indicata per verniciare diverse tipologie di superfici come ferro, legno, lamiera zincata e plastica sia esterna che interna. Scopriamo le differenze tra le tipologie.
Lo smalto è una vernice coprente disponibile in due varianti, all’acqua oppure a solvente adatto a verniciare diverse tipologie di superfici come ferro, legno, lamiera zincata e plastica sia esterna che interna.
Qual è la differenza tra lo smalto a solvente e lo smalto all’acqua? Entrambi hanno vantaggi e svantaggi, e la scelta dipenderà dalle tue esigenze specifiche e dalle condizioni in cui intendi utilizzarli.
Scopriamo quindi le caratteristiche di entrambi e come scegliere quando usarli.
Gli smalti all’acqua sono costituiti da resine acriliche in base acquosa e sono meno “aggressivi” nell’applicazione sul supporto. Sono adatti per essere utilizzati all’interno perché privi di solventi ma sono validi anche all’esterno. Gli smalti all’acqua MaxMeyer presentano caratteristiche specifiche e documentabili: sono Formaldeide Free e classificati A+ per il livello di emissioni di sostanze volatili nell’aria interna; alcuni prodotti dispongono inoltre di Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) e sono contenuti in imballaggi in metallo riciclabile. Tendenzialmente gli smalti all’acqua vengono considerati meno resistenti rispetto agli smalti a solvente, ma la gamma MaxMeyer, grazie alla ricerca continua, ha sviluppato una serie di smalti speciali a formula acrilica rinforzata con poliuretani che li rendono molto resistenti.
Tra le caratteristiche degli smalti all’acqua troviamo che sono:
Inodore: Gli smalti all’acqua emettono meno odori sgradevoli rispetto agli smalti a solvente, rendendo l’applicazione più piacevole e sicura.
Asciugatura rapida: Questi smalti hanno tempi di asciugatura più veloci rispetto a quelli a solvente, il che significa che puoi completare i tuoi progetti più velocemente.
Facilità di pulizia: Gli attrezzi e le superfici si puliscono facilmente con acqua e sapone.
Contenuto di VOC: gli smalti all’acqua e quelli a solvente presentano formulazioni differenti anche in relazione al contenuto di composti organici volatili (VOC). Per conoscere il contenuto di COV dello specifico prodotto è necessario fare riferimento ai dati riportati nella relativa scheda tecnica.
Gli smalti a solvente contengono generalmente resine alchidiche diluite e vengono utilizzati soprattutto per uso esterno. Gli smalti a solvente hanno un’alta protezione e durata, i colori hanno un’ottima resistenza e sono più adatti per le superfici dove vogliamo ottenere un effetto duraturo nel tempo. Tra le caratteristiche principali degli smalti a solvente troviamo:
Alta resistenza: questi smalti sono noti per la loro durata e resistenza a graffi, abrasioni e agenti atmosferici.
Asciugatura lenta: la lenta asciugatura permette una migliore distribuzione e finitura, riducendo al minimo i segni di pennello o rulli.
Perfetta adesione: gli smalti a solvente aderiscono meglio a una vasta gamma di superfici, rendendoli ideali per applicazioni su legno, metallo e plastica.
MaxMeyer ha sviluppato una linea di smalti a solvente certificati A+ ed esenti da Butanone-ossima, una sostanza nociva per la salute adatti sia per uso esterno che per uso interno. Grazie alla loro formula speciale sono particolarmente resistenti ai graffi, urti e abrasioni. Sono progettati per resistere alle intemperie e raggi UV permettendo ai colori di resistere bene nel tempo.
La scelta tra smalti all’acqua e smalti a solvente dipende da diversi fattori. Entrano in gioco variabili legate alla destinazione d’uso del prodotto, quindi al tipo di supporto e al lavoro di risoluzione della problematica più o meno accentuato cui ci troviamo di fronte. Non di meno valutare anche se il nostro lavoro riguarda ambienti interni o ambienti esterni. Entrambi hanno vantaggi e svantaggi, quindi valuta attentamente quale sia la scelta migliore per il tuo progetto. Ricorda sempre di seguire le istruzioni delle schede tecniche per ottenere risultati di qualità. Alcuni esempi che possono aiutare nella scelta:
Per ambienti interni: gli smalti all’acqua sono spesso la scelta migliore per interni, poiché sono sicuri, inodore e si asciugano rapidamente.
Per ambienti esterni: gli smalti a solvente sono ideali per superfici esterne soggette a intemperie, poiché offrono una maggiore resistenza agli agenti atmosferici e durata nel tempo.
Per superfici ad alta usura: se hai bisogno di una finitura resistente su superfici ad alta usura, come pavimenti o mobili, gli smalti a solvente sono preferibili.
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